"Tutto ruota intorno a me, in funzione di
me?"
PREGHIERA INIZIALE
VANGELO Dal Vangelo secondo Luca (10,25-37)
Un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova: «Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso». E Gesù: «Hai risposto bene; fa' questo e vivrai». Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è il mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va' e anche tu fa' lo stesso».
CANZONE: NICCOLÒ FABI - "IO"
Non sarà mica l'ego l'unico nemico vero di questo universo?
Non sarà certo questo piccolo pronome il centro di ogni discorso?
IO che mi sveglio la mattina presto, IO
IO che lavoro sempre tutto il giorno, IO
IO sono quello che è nei miei panni
IO sono quello che ogni volta paga i danni
IO solo soffro, io solo sono stanco
IO solo cerco di calmare il tuo tormento
IO che mia madre non mi ha mai capito
IO che mio padre non l'ho mai stimato
IO, IO, IO, IO, IO, IO....
Non sarà mica l'ego l'unico nemico vero di questo universo?
Non sarà certo questo piccolo pronome il centro di ogni discorso?
IO che lavoro sempre tutto il giorno, IO
IO sono quello che è nei miei panni
IO sono quello che ogni volta paga i danni
IO solo soffro, io solo sono stanco
IO solo cerco di calmare il tuo tormento
IO che mia madre non mi ha mai capito
IO che mio padre non l'ho mai stimato
IO, IO, IO, IO, IO, IO....
Non sarà mica l'ego l'unico nemico vero di questo universo?
Non sarà certo questo piccolo pronome il centro di ogni discorso?
TU non capisci la mia situazione
TU non rispetti la mia condizione
TU non ti sforzi, non mi incoraggi
Non accompagni mai nessuno dei miei viaggi.
IO non mi sento mai gratificato
IO non mi sento mai realizzato
IO sono sempre pronto a perdonare
IO sono sempre pronto a rinunciare
IO, IO, IO, IO, IO, IO....
Non sarà mica l'ego l'unico nemico vero
di questo universo?
Non sarà certo questo piccolo pronome
il centro di ogni discorso?
No, non è un mestiere mio
assomigliare a Dio
per quanto bella sia l'idea
sì, si chiama "egomania"
la nuova malattia
di questa società dell'io.
CANZONE: FRANKIE NRG - "ESSERI UMANI"
Poi venne la crisi, sparirono i sorrisi,
le frasi col vicino divennero scortesi:
nervi troppo tesi, tasse tutti i mesi,
i soldi peggio spesi, i soldi sempre attesi.
Intanto tutti a testa bassa negli androni,
le tasche coi bottoni, le case, i padroni,
i brutti contro i buoni,
i matti contro i pazzi,
gli Orazi, i Curiazi, le liti, gli scazzi.
Tutti a campare in apnea, c'è sempre l'alta marea,
pure il weekend all'Ikea è mors tua vita mea.
Il tablet per la scuola, i libri perché non funziona, il
treno che ritarda tutti i giorni un'ora.
Il posto traballa, il posto crolla:
tutti per strada e nessuno se l'accolla.
Tutti con la netta sensazione di esser soli:
non c'è nessuno che ascolti nonostante ci si sgoli.
RIT: Cerchiamo di restare umani,
cerchiamo di restare qui
cerchiamo con la testa e con le mani,
cerchiamo i nostri simili
Un po' meno solitari, un po' più solidali,
sono pochi gli ingredienti per aver diritti uguali:
coesione tra le parti, riduzione degli scarti,
controllo della qualità globale dei rapporti.
Accorgersi che in cima a quella gru o a quel pilone
ci son famiglie in crisi, ci son persone,
con diritti in bilico, difesi col pericolo,
cui l'aiuto minimo fa superar l'ostacolo.
Basterebbe solamente un poco di attenzione,
prendersi un istante per una riflessione:
scegliere il motivo più futile e capire
che domani quel diritto ci potrà tornare utile.
Questo ci vorrebbe e questo non si fa,
se lo si pretende spesso non si dà,
si guarda chi affonda senza aver pietà
e non si comprende che la barca è unica.
Siamo tutti chiamati a rispondere
di una situazione che si vuole nascondere,
corresponsabili di quei disordini
come dei burocrati accecati dagli ordini.
Perché chi protesta per un diritto
protesta anche a nome di chi resta zitto,
protesta anche a nome di chi subisce,
protesta anche a nome di chi non capisce,
protesta a nome di chi non può farlo,
di chi è troppo vecchio per ricordarlo,
protesta a nome di chi è andato in ferie,
di chi non crede le cose sian così serie.
Protesta a nome dell'ammalato,
del carcerato, dell'immigrato, del deputato,
protesta a nome di chi se n'è andato,
protesta a nome dello Stato.
E se la protesta usa la testa
e non guasta il poco che resta,
protesta anche a nome di chi ci ha provato:
protesta anche a nome di chi è morto ammazzato.
DOMANDE PER IL CONFRONTO
- Ti sei accorto talvolta di star concentrando le tue attenzioni solo su te stesso?
- Come ci comportiamo nei confronti delle persone che ci stanno intorno?
- Quali sono le motivazioni che ci spingono ad andare incontro all’altro?
- Sono sempre disinteressate oppure a volte è proprio l’interesse a spingerci?
- Che cosa ti spinge ad andare più in profondità nell'accogliere gli altri e in particolare i poveri?
- Pensi che la Scrittura in questo ti aiuti?
PADRE NOSTRO FINALE

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