13° incontro - "Dibattiti o di battiti"


Dibattiti o di battiti



PREGHIERA INIZIALE

VANGELO:  Dal Vangelo secondo Matteo (25, 14-30)

Se il tuo fratello commette una colpa, va' e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all'assemblea; e se non ascolterà neanche l'assemblea, sia per te come un pagano e un pubblicano. In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo. In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro». Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse: «Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette. A proposito, il regno dei cieli è simile a un re che volle fare i conti con i suoi servi. Incominciati i conti, gli fu presentato uno che gli era debitore di diecimila talenti. Non avendo però costui il denaro da restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, con i figli e con quanto possedeva, e saldasse così il debito. Allora quel servo, gettatosi a terra, lo supplicava: Signore, abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa. Impietositosi del servo, il padrone lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò un altro servo come lui che gli doveva cento denari e, afferratolo, lo soffocava e diceva: Paga quel che devi! l suo compagno, gettatosi a terra, lo supplicava dicendo: Abbi pazienza con me e ti rifonderò il debito. Ma egli non volle esaudirlo, andò e lo fece gettare in carcere, fino a che non avesse pagato il debito. Visto quel che accadeva, gli altri servi furono addolorati e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: Servo malvagio, io ti ho condonato tutto il debito perché mi hai pregato. Non dovevi forse anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te? E, sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non gli avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il mio Padre celeste farà a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore al vostro fratello».


COMMENTO AL VANGELO

Se qualcuno ha commesso un’offesa contro di te che ti ha fatto soffrire, cosa bisogna fare? Hai già ascoltato la risposta nella Scrittura di oggi: “Se il tuo fratello pecca contro di te, va’ e digli il suo errore, tra te e lui”. Se non riesci a far questo, sei peggiore di quanto lui sia. Ha ferito qualcuno e nel ferire ha inferto a se stesso una grave ferita. Ignorerai, dunque, completamente la ferita di tuo fratello? Resterai a guardarlo inciampare e poi cadere? Ignorerai la sua condizione? Se è così, sarai peggiore nel tuo silenzio di lui nel suo abuso. Quindi, se qualcuno pecca contro di noi, abbiamo grande cura, ma non solo per noi. Poiché è cosa gloriosa dimenticare le ferite. Metti da parte la tua propria ferita, ma non essere negligente verso quella che si è autoinferto tuo fratello. “Va’” dunque “e digli la sua colpa, tra te e lui” deve mirare alla sua correzione ma avendo cura di fare attenzione al suo senso della vergogna. Poiché potrebbe accadere che, mettendosi sulla difensiva, egli inizi a giustificare il suo peccato. E così, tu l’avrai inavvertitamente spinto ancora più vicino a quel comportamento che tu desideri emendare. Dunque “digli il suo peccato, tra te e lui. Se ti ascolta, hai guadagnato tuo fratello” poiché avrebbe potuto smarrirsi, se tu non gli avessi parlato.
Sant’Agostino (IV-V sec.) Sermone 82.7



CANZONE:  Vasco  - "Cambia-menti"




Cambiare macchina è molto facile
Cambiare donna un po' più difficile
Cambiare vita è quasi impossibile
Cambiare tutte le abitudini
Eliminare le meno utili
E cambiare direzione...

Cambiare marca di sigarette
O cercare perfino di smettere
Non è poi così difficile
È tenere a freno le "passioni"
Non "farci prendere" dalle emozioni
E "non indurci in tentazioni"

Cambiare logica è molto facile
Cambiare idea già un po' più difficile
Cambiare fede è quasi impossibile
Cambiare tutte le ragioni
Che ci hanno fatto fare gli errori
Non sarebbe neanche naturale

Cambiare opinione non è difficile
Cambiare partito è molto facile
Cambiare il mondo è quasi impossibile
Si può cambiare solo se stessi
Sembra poco ma se ci riuscissi
Faresti la rivoluzione

Vivere bene o cercare di vivere
Fare il meno male possibile
E non essere il migliore
Non avere paura di perdere
E pensare che sarà difficile
Cavarsela da questa situazione


ATTIVITÀ "Come vivi i confronti?"

Padre Nostro finale

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