Dono o
... presente?
"Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore,
non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia".
(2Cor 9, 7)
"Noi non siamo la somma delle nostre debolezze e dei nostri fallimenti;
al contrario siamo la somma dell'Amore del Padre per noi
e della nostra reale capacità di divenire l'immagine del Figlio suo.
Là, tra gli uomini, è la casa di Cristo,
che chiede a voi di asciugare, in suo nome, ogni lacrima
e di ricordare a chi si sente solo
che nessuno è mai solo
se ripone in Lui la propria speranza".
(San Giovanni Paolo II)
Sequenza dello Spirito Santo:
Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un
raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni,
luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo
sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. 0
luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua
forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò
che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è
gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i
tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.
1° momento - LE PERIFERIE ESISTENZIALI
LETTURA DEL BRANO DEL VANGELO:
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 25,31-46)
«Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua
gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E
saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli
altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua
destra e i capri alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua
destra: "Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno
preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e
mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero
forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete
visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi". Allora i giusti gli
risponderanno: "Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti
abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo
visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando
ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?". Rispondendo, il re dirà loro: "In
verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi
miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me."»
CONFRONTO:
- Cosa sono / quali sono secondo me le periferie
esistenziali?
-
La chiesa mi suggerisce, soprattutto in questo anno santo, alcuni gesti
per restituire davvero al Signore il bene ricevuto attraverso opere
di misericordia verso il prossimo, ma io ricordo quali sono queste
opere?
Le sette opere di misericordia corporale
1.
Dar da mangiare
agli affamati
2.
Dar da bere agli
assetati
3.
Vestire gli
ignudi
4.
Alloggiare i
pellegrini
5.
Visitare gli
infermi
6.
Visitare i
carcerati
7.
Seppellire i
morti
Le
sette opere di misericordia spirituale
1.
Consigliare i
dubbiosi
2.
Insegnare agli ignoranti
3.
Ammonire i
peccatori
4.
Consolare gli
afflitti
5.
Perdonare le
offese
6.
Sopportare pazientemente
le persone moleste
7.
Pregare Dio per i
vivi e per i morti
2° momento - UN PICCOLO GESTO DOPO L'ALTRO
ATTIVITA': "Un
gesto concreto e condiviso"
Padre Nostro
finale

Nessun commento:
Posta un commento