6° incontro - "Dono o presente?"


Dono o ... presente?




"Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore,
 non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia".
(2Cor 9, 7)


"Noi non siamo la somma delle nostre debolezze e dei nostri fallimenti;
al contrario siamo la somma dell'Amore del Padre per noi
e della nostra reale capacità di divenire l'immagine del Figlio suo.
Là, tra gli uomini, è la casa di Cristo,
che chiede a voi di asciugare, in suo nome, ogni lacrima
e di ricordare a chi si sente solo
che nessuno è mai solo
se ripone in Lui la propria speranza".
(San Giovanni Paolo II)



Sequenza dello Spirito Santo:
Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. 0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.

1° momento  -  LE PERIFERIE ESISTENZIALI
 



LETTURA DEL BRANO DEL VANGELO:
Dal Vangelo secondo Matteo  (Mt 25,31-46)

«Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: "Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi". Allora i giusti gli risponderanno: "Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?".  Rispondendo, il re dirà loro: "In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me."»


CONFRONTO:

-  Cosa sono / quali sono secondo me le periferie esistenziali?

-  La chiesa mi suggerisce, soprattutto in questo anno santo, alcuni gesti per restituire davvero al Signore il bene ricevuto attraverso opere di misericordia verso il prossimo, ma io ricordo quali sono queste opere?

Le sette opere di misericordia corporale

1.       Dar da mangiare agli affamati
2.       Dar da bere agli assetati
3.       Vestire gli ignudi
4.       Alloggiare i pellegrini
5.       Visitare gli infermi
6.       Visitare i carcerati

7.       Seppellire i morti

Le sette opere di misericordia spirituale

1.       Consigliare i dubbiosi
2.       Insegnare agli ignoranti
3.       Ammonire i peccatori
4.       Consolare gli afflitti
5.       Perdonare le offese
6.       Sopportare pazientemente le persone moleste
7.       Pregare Dio per i vivi e per i morti



2° momento  -  UN PICCOLO GESTO DOPO L'ALTRO






ATTIVITA':   "Un gesto concreto e condiviso"


Padre Nostro finale







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